SULLE VIE DEL GUSTO: CUVEE EXTRA DRY

Che tipo di vino è e come abbinarlo

Continua il nostro percorso gustativo con un’altra bollicina interessante, la Cuvée Extra Dry.

Come la maggior parte del vocabolario enologico, anche la parola Cuvée denota una chiara derivazione francese. Tuttavia, l’etimologia latina spiega che furono gli antichi romani a ricorrere per primi al termine cuva, in riferimento alla botte. Successivamente acquisito dalla lingua francese, che lo declinò in cuvée, il vocabolo passò a indicare la quantità di vino prodotta ogni volta da un tino (recipiente di legno contenente il mosto in fase di fermentazione).

 

Tuttavia, non sempre alla parola Cuvée è stato associato questo significato. Per esempio, in Francia, nella zona dello Champagne, la stessa identifica il mosto ottenuto dalla prima spremitura delle uve. Altro, invece, è il valore attribuitole dai rivenditori, che riconoscono in cuvée le bottiglie di maggior pregio.

 

Tutte eccezioni valide, rese ancor più specifiche con l’affermarsi del Prosecco sul mercato enologico. Infatti, un’ulteriore riflessione ha voluto la cuvée un mix tra due o più tipologie di uva, volta a ottimizzare la produzione di un vigneto e garantirne la qualità del prodotto. Non è da considerarsi rara, peraltro, la miscelazione tra due annate differenti.

Ad ogni modo, niente formule per una Cuvée perfetta. Solo il fascino di una miscela che varia di anno in anno per regalare un’esperienza sensoriale ogni volta diversa.

 

Per la linea Sempre, la proposta è di una Cuvée Extra Dry, prodotta con l’80% di uva Glera, vitigno di bacca bianca, componente base nella produzione del Prosecco e per il 20% Chardonnay. A esaltarne il carattere autoctono, dunque trevigiano, è la scelta di aree produttive locali.



Come abbinare in tavola una Cuvée Extra Dry?

 

Il gusto fruttato e floreale lo rendono un ottimo benvenuto per conquistare subito il palato dei tuoi ospiti. Adatto anche per accompagnare i primi piatti di pesce e verdure, è negli antipasti che rivela il tono vellutato e morbido. Apprezzato anche alla fine delle portate principali, questo vino dal leggerissimo sapore dolce si sposerà squisitamente con un buon Tiramisù.



La proposta di aperitivo Cin Cheers

Stanco dei soliti cicchetti? Prova questi!

- Tagliere di formaggi freschi con marmellate d’accompagnamento;

- Chips di verdure al forno (divertiti ad accostare verdure di colori diversi);

- Crostini di pane dorati e croccanti con robiola e olive taggiasche.

 

Mi raccomando, scegli Sempre Cuvée Extra Dry!

Leave a comment